LA SPEDIZIONE DEI MILLE

Nell’aprile del 1860 a Torino venne fatto un nuovo parlamento.

Nello stesso periodo, in Sicilia, ci furono delle rivolte.

A  Torino e a  Genova c’erano molti democratici siciliani, e alcuni di loro convinsero Garibaldi (comandante dell’esercito del Piemonte) a  fare una spedizione militare in Sicilia.

Il Re  Vittorio Emanuele II era d’ accordo con Garibaldi.

Quindi nella notte tra il 5 e 6 maggio 1860 Garibaldi, insieme a 1070 garibaldini (i Mille),

Si imbarcano a Genova, a Quarto.

Tratto da: www.wikipedia.org

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Queste furono le principali tappe della spedizione:

  • Garibaldi a Salemi chiese ai Siciliani di ribellarsi  e in molti lo seguono.
  • Garibaldi sconfisse le truppe borboniche a Calatafini.
  • Garibaldi occupò Palermo.
  • Vittoria dei garibaldini contro i borboni a Milazzo.
  • Garibaldi e le truppe sbarcarono in Calabria e conquistarono Reggio.
  • Garibaldi entrò a Napoli e il Re Francesco II scappò a Gaeta.
  • Cavour, avendo paura che Garibaldi potesse far diventare l’ Italia una repubblica, mandò delle truppe in Umbria e nelle Marche.

La spedizione si concluse con il famoso incontro di TeanoIl 16 ottobre 1860:

Garibaldi e Vittorio Emanuele II si incontrarono a Teano (Caserta).

Garibaldi affidò al nuovo Re  d’Italia tutti i territori liberati.

Dopo aver conquistato un intero regno Garibaldi andò a vivere a Caprera, un isola che Garibaldi ha comprò con i suoi risparmi.

Il 17 marzo 1861 venne proclamato il Regno d’Italia con capitale a Torino.

Vittorio Emanuele II diventò il  Re d’Italia per “grazia di Dio”  e “volontà della nazione” .