I sofisti erano intellettuali (non proprio filosofi) che lavoravano per istruire i figli delle famiglie ricche: erano dei pedagoghi, una specie di professori che lavoravano, insegnando ad altri quello che avevano studiato in passato.

Essi non andavano molto d’accordo con i filosofi: non condividevano con questi la ricerca dell’archè, e in più si facevano pagare per il loro lavoro intellettuale. Usavano la retorica per convincere i loro discenti.