PROMESSI SPOSI

CAPITOLO DODICI

Nel mese di novembre, a Milano, succede una rivoluzione, “l’assalto ai forni”, a causa della povertà e della carestia: non c’è più da mangiare e il prezzo del pane è aumentato a causa del cattivo governo degli spagnoli.

La carestia è causata da tre motivi:

–      I governanti non sono capaci a risolvere la crisi economica,

–      l’esercito ruba da mangiare e provoca molte spese,

–      da tanto tempo non piove più, la terra è secca e non si può più coltivare.

Il governatore di Milano, durante il dominio spagnolo, è Don Gonzalo. Lui voleva conquistare la città di Casale e non si occupa dei problemi di Milano. Mentre il gran cancelliere Ferrer, continua ad aumentare e diminuire il prezzo del pane a suo piacere.

Quando Renzo arriva a Milano il prezzo del pane è appena aumentato e tutto il popolo è riunito in piazza del Duomo per protestare.

La protesta  comincia da un ragazzo che porta il pane a casa di una famiglia ricca. Poi la protesta si diffonde a tutto il popolo e comincia il primo assalto a un forno per rubare il pane e poi a tutti i forni della città, cioè a tutti i negozi che producevano e vendevano il pane.

Per bloccare la protesta interviene la polizia e il capo dei poliziotti prova a calmare il popolo ma qualcuno gli tira una pietra in fronte e così lui si deve ritirare.

Renzo non sa niente di tutta questa situazione ma capisce che il pane non c’è a causa dei governatori che non comprano la farina per la città. Così Renzo comincia anche lui a partecipare alla protesta e va alla casa del vicario insieme a tutto il popolo.

www.commons.wikimedia.org

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