PRIMO LEVI

Tratto da: www.wikipedia.org

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Primo Levi, è nato il 31 luglio 1919 a Torino.

Primo Levi era debole di salute, fragile e sensibile e aveva anche un rapporto molto difficile con il padre.  Nel 1934 si iscrive al liceo D’Azeglio di Torino, dove diventerà uno dei migliori studenti.

Per qualche anno ha avuto come professore di italiano Cesare Pavese.

Dopo il liceo si iscrive   alla Facoltà di Chimica  all’Università e si laurea con lode.

Nel 1942 per motivi  di lavoro è costretto a cambiare città è va ad abitare a Milano.

Con l’occupazione dei nazisti in Italia nel 1943, essendo ebreo, è costretto a rifugiarsi sulle montagne sopra Aosta, venendo però quasi subito catturato dalla milizia  fascista.

Un anno dopo si ritrova internato nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente deportato ad Auschwitz.

In un’intervista concessa poco dopo la pubblicazione, Primo Levi afferma di perdonare i nazisti ; poiché a lui importa solo far conoscere la storia  affinché si eviti il ripetersi di tanti orrori.

Viene liberato  il 27 gennaio 1945 all’arrivo dei Russi anche se tornerà in Italia solo nell’ottobre 1946.

 Dal 1963 Levi ha pubblicato tantissimi libri, tra i quali, uno dei più importanti è: “Se questo è un uomo”.