Il pensiero centrale della sua filosofia è che non sempre le cose sono come ci appaiono.

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Foto tratta da: Guida alla filosofia per ragazzi Fratelli Fabbri Editore

 Il senso comune o le opinioni non sono la base della vera conoscenza, insomma sembra ma non è.

L’apparenza inganna! Sei d’accordo?

Facciamo un esempio.

Pensa al sole e alla terra. A noi sembra che il sole giri intorno alla terra: lo vediamo sorgere e tramontare. Ma è veramente così?

 Parmenide diceva che non dobbiamo fidarci di ciò che vediamo ma dobbiamo ragionare col cervello secondo le regole della logica, per capire la verità. Questo modo di affrontare la conoscenza si chiama Razionalismo.

 Ma non tutti pensano che la logica sia il modo giusto di conoscere il mondo, alcuni invece credono che l’esperienza delle cose e dei sensi possa dare la garanzia di conoscere veramente qualcosa. Questo si chiama Empirismo.

 Parmenide è stato un convinto razionalista e una delle sue importanti deduzioni è:

 L’ESSERE  E’  E  NON  PUO’  NON  ESSERE

IL  NON  ESSERE  NON  E’  E  NON  PUO’  ESSERE

 Il ragionamento che sta dentro a questa frase è chiamato principio di non contraddizione

 È come dire: “se sei alto allora non puoi essere non alto”.

Come vedi  è un ragionamento logico!

 Per descrivere meglio l’essere Parmenide diceva che

 L’essere è:

                         NECESSARIO – COMPLETO – UNICO – PERFETTO

e cioè:

                            Non può non essere – Non manca di nulla – Non può essere molteplice – E’ tutto

Come vedi Parmenide nega il Divenire

 Non si può essere belli e non belli

Non si può essere alti e non alti

Non si può essere buoni e non buoni

Dal punto di vista della logica questo potrebbe anche essere giusto, ma come vedremo, altri filosofi ci aiuteranno a capire che Parmenide esagerava un po’ con il suo razionalismo!