PARADISO: QUINTO CANTO

Beatrice dice a Dante che non deve meravigliarsi per la luce del suo viso: lei vede nella mente di Dio e quindi il suo viso è molto splendente.

Beatrice continua a spiegare a Dante l’importanza dei voti → un buon cristiano deve fare delle promesse a Dio con molta coscienza, consapevolezza e non in modo superficiale e leggero.

Le promesse a Dio sono volontarie, non c’è obbligo, quindi bisogna farle con molta consapevolezza e pensandoci bene.

L’uomo è libero di decidere, quindi deve fare delle promesse che può mantenere, anche con sacrificio.

Se l’uomo non riesce a mantenere le promesse fatte a Dio, non può riparare in nessun altro modo e non può fare niente per sostituire la promessa, neanche un’opera buona come aveva chiesto Dante nel canto precedente.

Un accordo fatto con Dio non si può cancellare.

Dopo queste spiegazioni, Dante e Beatrice salgono velocemente  nel secondo cielo = CIELO DI MERCURIO.

Il Cielo di Mercurio è ancora più luminoso.

Più di mille anime arrivano intorno a Dante, come pesci che si avvicinano alla superficie dell’acqua per mangiare.

Sono tutte anime luminose e il loro viso è illuminato come il sole all’alba.

Beatrice e le anime invitano Dante a fare loro delle domande.

 

Tratto da: www.divinacommedia.weebly.com

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