LE REPUBBLICHE SORELLE

Queste repubbliche sono state chiamate anche:

repubbliche giacobine”, anche se nel 1795 i giacobini non erano più al potere in Francia.

OPPURE

repubbliche sorelle”, perché la loro costituzione e organizzazione erano uguali a quelle della Francia.

Queste repubbliche hanno realizzato alcune riforme.

La più importante è la riforma giuridica

=

i soldi dei ricchi non dovevano più essere ereditati dai figli primogeniti tutti insieme.

Così si potevano dividere i soldi e vendere le proprietà terriere delle famiglie più ricche.

Il Direttorio francese ha fondato le “repubbliche sorelle” in Italia, Olanda e Svizzera solo per motivi di espansione e di conquista.

 

Alla Francia non interessava portare i valori della Rivoluzione nelle nuove repubbliche e non dava importanza

all’indipendenza nazionale di questi paesi. Infatti, la Francia era contraria all’unione delle repubbliche italiane e

Napoleone, addirittura, con il Trattato di Campoformio, aveva ceduto la Repubblica di Venezia all’Austria.

 

Gli uomini al comando delle Repubbliche Sorelle erano scelti dai francesi e non erano certo giacobini o rivoluzionari:

erano uomini solitamente moderati, spesso imparentati con Napoleone

e soprattutto erano uomini a cui non interessava conquistare il consenso delle masse popolari e dei contadini.