LA POLITICA DI NAPOLEONE

1801-1804: Napoleone fa delle grandi riforme:

  • Viene eliminata la libertà di stampa.
  • Le assemblee elettive sono state sostituite dai prefetti, cioè dai rappresentanti dello stato nominati direttamente dal governo centrale.
  • Viene cambiato il sistema giudiziario: i magistrati prima erano nominati dal popolo, nel periodo di Napoleone, invece, i magistrati dovevano essere nominati direttamente dal governo centrale.
  • Viene cambiato il sistema scolastico: Napoleone affida ai preti il compito di istruire i bambini della scuola elementare, lo stato invece doveva occuparsi delle scuole superiori che dovevano preparare i futuri dirigenti dell’amministrazione statale e dell’esercito.
  • Viene fatto un accordo tra la Francia e il Papato: lo stato nominava i vescovi e si impegnava a pagare uno stipendio a tutti i preti. In cambio il Papa poteva ritornare a riprendere il potere nello Stato della Chiesa tranne a Bologna e Ferrara.

Nel 1802 Napoleone è stato nominato “Console a vita”.

Anche se la Francia, dopo la Rivoluzione, era diventata una repubblica,

con Napoleone è ritornata ad essere di fatto una monarchia.