IL CODICE CIVILE

Nel 1804 Napoleone emana il Codice Civile.

  • Prima di Napoleone:

Le leggi che regolavano la vita dei cittadini erano molto confuse: ogni città aveva le sue leggi e molte regole si basavano su tradizioni locali, sul diritto romano o su leggi del periodo rivoluzionario.

Spesso queste leggi erano una in contraddizione con l’altra e creavano incertezze e ingiustizie.

  • Dopo Napoleone:

Il Codice Civile finalmente riesce a stabilire leggi sicure, chiare, valide per tutti i cittadini e per tutto il territorio dello stato francese.

Le leggi più importanti erano:

  • Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
  • La proprietà privata è un diritto assoluto per tutti.
  • L’economia deve essere libera in tutte le sue fasi: industria, agricoltura e commercio.

 

Nel Codice Civile Napoleone fa inserire anche leggi per difendere il diritto di famiglia:

  • Matrimonio
  • Divorzio
  • Autorità del padre
  • Condizione della donna

 

Il Codice Civile non è stato applicato solo in Francia, ma anche in tutti gli stati dipendenti da Napoleone e soprattutto in Italia.

Le leggi del nuovo Codice erano basate sui valori che stavano costruendo le società borghesi in Europa.

Esse sono state la base di tutte le regole giuridiche del XIX secolo.