Queste ultime due strofe trattano il tema della fede come messaggio che vuole lasciare il poeta.

 

STROFA DICIASSETTE

Bella, immortale, benefica Fede, che sei abituata a vincere sugli uomini, scrivi quest’altra vittoria. Devi essere contenta perché nessun uomo grande come Napoleone si è mai inchinato davanti alla croce di Gesù. (Golgota = collina dove è stato crocifisso Gesù)

 

STROFA DICIOTTO

Tu, o Fede, allontana dal corpo morto di Napoleone (= stanche ceneri) ogni parola cattiva. Dio che butta nella disperazione e che porta alla gioia, Dio che distribuisce dolori e che consola, si è fermato vicino a lui, sul letto, dove è stato abbandonato da tutti.