Queste strofe spiegano tutto quello che ha fatto Napoleone.

STROFA CINQUE

Tutti i progetti di Napoleone si sono avverati perché era un uomo sicuro di sé:

  • dalle Alpi alle Piramidi (= Campagna d’Italia e Campagna d’Egitto)
  • dal fiume Manzanarre al fiume Reno (= dalla Spagna all’Europa Centrale)
  • dallo Stretto di Messina (= Scilla) al fiume Don (= Tanai)
  • da un mare a un altro mare.

 

STROFA SEI

E’ stata vera gloria?

Lasciamo al futuro questa difficile risposta: noi abbassiamo la fronte davanti a Dio (= massimo fattor) che ha messo dentro Napoleone un segno del Suo spirito creatore, più che negli altri uomini.

Questa strofa è un commento personale di Manzoni.

 

STROFA SETTE

Napoleone ha provato tanti sentimenti: gioia tormentata e paurosa, cuore impaziente e non ubbidiente perché voleva il potere e poi l’ha raggiunto come un premio impossibile da sperare…

 

STROFA OTTO

Napoleone ha provato tutto:

  • la gloria ancora più grande dopo in pericolo,
  • la fuga e la vittoria,
  • il lusso di una reggia e il triste esilio, perché è stato costretto a vivere isolato all’isola d’Elba e a Sant’Elena.

E’ stato due volte sconfitto nella polvere (= a Lipsia e a Waterloo) e due volte è ritornato al potere (= sull’altar) durante il suo impero e i cento giorni in cui è ritornato al comando della Francia.

 

STROFA NOVE

Napoleone si è incoronato imperatore da solo dicendo il suo nome.

E’ riuscito a collegare due epoche diverse e a sottomettere due secoli, “l’un contro l’altro armato” che si sono rivolti a lui per conoscere il loro destino.(= il 1700 e il 1800).

Lui ha obbilgato il silenzio e si è seduto come un arbitro tra i due secoli che sono stati molto diversi nelle idee.

 

STROFA DIECI

Dopo la sua sconfitta Napoleone è sparito e ha dovuto passare i suoi ultimi giorni in una piccola isola (S. Elena).

Così è stato invidiato ma ha anche fatto pietà, è stato odiato ma anche amato in modo fedelissimo.