IL CINQUE MAGGIO: ANALISI DELLA POESIA

La poesia è un’ode di centotto versi divisi in diciotto strofe.

Ogni strofa ha sei versi di sette sillabe ciascuno.

La prima strofa è l’introduzione della poesia: spiega la reazione del mondo alla notizia della morte di Napoleone.

Napoleone è morto come tutti gli altri uomini.

Per tutta la vita Napoleone è stato un grande eroe ma alla fine è morto da solo, isolato, nell’isola di Sant’Elena.

DOV’E’ L’ISOLA DI SANT’ELENA?

E’ un’isola sperduta dell’Oceano Atlantico tra l’Africa e l’America del Sud. E’ l’isola dove è morto Napoleone.

tratto da: www.wikipedia.org

tratto da: www.wikipedia.org

Napoleone era un uomo importantissimo del suo tempo eppure è morto da solo in questa isoletta sperduta nell’Oceano.

Perché?

Perché, dopo la sua sconfitta definitiva a Waterloo, gli Inglesi hanno obbligato Napoleone all’esilio in questa isoletta.

Napoleone ha vissuto a Sant’Elena gli ultimi giorni della sua vita solo e umiliato, dimenticato da tutti.

Nei suoi ultimi giorni, da solo, ha potuto avvicinarsi a Dio.

Il protagonista della poesia non è Napoleone ma Dio: è Dio che ha permesso a Napoleone di diventare un grande uomo.

Manzoni era un uomo molto religioso, ecco perché Dio è il protagonista della poesia e anche di altre sue opere.

Manzoni nella poesia non vuole né lodare né criticare Napoleone: a Manzoni non interessa il ruolo storico di Napoleone, ma vuole capire l’uomo e la sua vita terrena.