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Il libro tattile incuriosisce tutti, appare bello agli occhi e per coloro che vogliono scoprirlo è sorpresa e piacere per il tatto e spesso anche per l’olfatto. È strumento di lavoro,  di inclusione e porta le immagini del mondo che ci circonda sotto le mani di chi non vede favorendone la conoscenza.

Stimola la fantasia, la creatività ed incentiva  il piacere di leggere.

Avere a disposizione un buon numero di libri tattili da poter dare in lettura in modo che i bambini possano scegliere quale leggere, proprio come possono fare i compagni, significa poter garantir loro pari opportunità.

Come nasce un libro tattile:

nella progettazione occorre tener conto di chi è il destinatario e dell’obiettivo per cui lo si realizza. Occorre scegliere o creare il testo e suddividere il medesimo in sequenze da illustrare in modo tattile.

Stamparlo a caratteri ingranditi e Braille e decidere il tipo di rilegatura.

Caratteristiche dell’immagine tattile:

semplicità ed essenzialità per consentire un’esplorazione efficace che renda possibile la costruzione di un’immagine mentale di quanto si va scoprendo con il tatto.

È necessario un buon contrasto di colori soprattutto tra figura e sfondo. È importante che sia presente la linea di terra su cui appoggiare i diversi elementi dell’immagine. I vari soggetti presenti nell’immagine devono avere un certo spessore, per questo si incollano su un cartoncino tipo quello delle scatole della pasta o dei corn-flash e vengono scomposti anche in più parti per essere molto simili al reale visto che sono proposti a bambini piccoli es. cane di profilo: le zampe dietro saranno costruite staccate, infilate sotto quelle davanti e come se fossero in movimento.

Scelta dei materiali:

il materiale utilizzato deve possedere le caratteristiche dell’oggetto da rappresentare: es. strisce di borse di plastica azzurre, bianche o blu o verdine tagliate a forma di onda per rappresentare il mare, in quanto sono fredde, lisce come l’acqua e se toccate producono un suono simile a quello naturale. Lana cotta, lana o cotone, riccioli morbidi saranno usati per i capelli dei vari personaggi, la lana presa da una maglia disfatta la troveremo come lana che riveste il corpo della pecora. Un vecchio collo di pelliccia possiamo ritrovarlo nella faccia di un terribile lupo o leone o nella coda di uno scoiattolo o di una volpe. L’interno delle scatole dei biscotti o cartone ondulato è perfetto per i tetti delle case. Il vinavil o la colla a caldo sono utilizzati per la pioggia fredda e liscia. Cortecce vere, sughero, legno a fogli sottili diventano tronchi d’albero. Le cannucce si trasformano in manici d’ombrello o lampadari, gli abbassalingua o le stecche dei ghiaccioli diventano strutture dei letti o steccati e così via.  I materiali naturali ( foglie, erba, cortecce, pane, biscotti ecc.) vanno trattati con lacca o flating trasparente per garantirne la durata. Il materiale scelto va verificato tattilmente usando le mani aperte. I vari materiali trasmettono sensazioni molto diverse tra loro, alcune sono molto piacevoli e rilassanti, altre allontanano la mano, altre incuriosiscono.

I bambini abituandosi all’esplorazione tattile diventano poi molto bravi nello scegliere loro stessi i materiali es. le ali delle farfalle spesso vengono realizzate con il tulle, ma loro ci suggeriscono la seta perché più simile alla sensazione che si ha quando si tocca l’ala della farfalla.

Nella realizzazione dei libri si usano molti materiali di recupero.

LO SCIALLE MAGICO

 LA PRINCIPESSA SUL PISELLO

IL CIRCO

IL GATTO E LA FARFALLA

LA SARTA

HANSEL E GRETEL

ALLA FIERA DELL’EST

E’ MIO

FATE E PRINCIPESSE

GATTO TOMMASO

LA BALENA DI SALVATAGGIO

LA CICALA E LA FORMICA

LA CITTA’ DI TORINO

LA FOGLIA

MILLE MONDI DA ESPLORARE

SWIMMY

A DI AURORA

ALLA RICERCA DI LUCIA

IL MAGO DI OZ

IL SOGNO DI E

MARINO E BOLLICINA

LA GRANDE CONCHIGLIA

QUADRATO E I SUOI TANTI AMICI

PINOCCHIO

 IMMAGINI PER LIBRI