L’ESSERE e IL DIVENIRE

Per capire la filosofia, serve entrare nel profondo dei significati di ogni parola (o segno).

 Cerchiamo quindi di entrare nel significato di queste due parole:

 lessere

è un sostantivo, è qualcosa o qualcuno che esiste, che c’è;

 essere

è un verbo, è l’azione dell’esistere  (io sono, tu sei, egli è …).

Adesso rifletti su questa frase:

L’ESSERE E’

Cosa ti fa pensare?

A me fa pensare a qualcosa o qualcuno che esiste,

che ha sue caratteristiche che lo rendono unico.

Ma se si trasformasse non sarebbe più quell’ essere lì, ma un altro.

Il verbo essere però può avere molti significati. Ricordalo!

Guarda queste due frasi:

 Lui è alto Lui è a Roma
Essere Alti (Come?) Essere a Roma (Dove?)

Vedi i significati diversi?

Prima di andare avanti approfondisci bene questo concetto. Parlarne con qualcuno e fai ricerche sui significati del verbo ESSERE.

Il concetto del DIVENIRE è legato all’ESSERE.

Roberto è giovane, quando diventa vecchio, non è più giovane.

Essere qualcosa, diventare un’altra cosa e non essere più quella cosa.

Allora gli esseri si trasformano e cambiano.

Prendi ad esempio il nostro corpo: gli atomi e le cellule che hai oggi, non c’erano 7 anni fa, e non ci saranno più tra 7 anni,

tutto si trasforma!

Niente resta uguale … però anche se cambia, Roberto è sempre Roberto!

Quando è che Roberto non è più?

              Essere esistere

  Non essere → non esistere

Non essere più  qualcosa →  cambiare

Se hai compreso questi concetti siamo pronti a conoscere i filosofi che hanno affrontato il tema dell’essere e del divenire:

ERACLITO

PARMENIDE