LA STRUTTURA DEL RACCONTO

Il testo narrativo racconta una storia . Una storia è collegata da tanti eventi collegati fra loro. (  EVENTO = SITUAZIONE ).

Gli eventi possono essere raccontati in due modi:

– ORDINE CRONOLOGICO ( tempo )

– ORDINE ARBITRARIO (  il narratore decide l’ordine degli eventi).

FABULA = è l’ordine cronologico degli eventi ( temporale)

INTRECCIO = è l’ordine non temporale degli eventi .

La fabula cambia un pò se il narratore usa l’analessi o la prolassi.

l’analessi ⇒ flashback. Il narratore racconta degli eventi accaduti molto tempo prima ( un ricordo )

INIZIO E FINE

una storia è formata da un INIZIO, uno SVOLGIMENTO, una FINE..

L’inizio permette al lettore di entrare nella storia, ci si avvicina alla vicenda della storia.

Ci possono essere 3 tipi di inizio:

  1. Inizio descrittivo La storia può iniziare con una descrizione precisa per far capire la vicenda.
  2. Inizio narrativo La storia inizia con il racconto delle azioni del personaggio ( cose che fa il personaggio)
  3. Inizio in “medias res” La storia inizia facendo entrare subito il lettore nella vicenda. 

 IL FINALE

Il FINALE di una narrazione è molto importante

Il FINALE di una narrazione è il momento di conclusione, il lettore deve salutare il narratore ( la storia)

Ci sono 6 TIPI DI FINALE

  1. Finale con la MORALE La storia che finisce con un insegnamento. Il narratore vuole insegnare qualcosa al lettore attraverso la storia.
  2. Finale TRAGICO La storia finisce in modo drammatico con scene tragiche.
  3. Finale APERTO La storia non finisce….il lettore può immaginare come continua la storia.
  4. finale NARRATIVO La storia finisce con una completa conclusione. Il narratore racconta dettagliatamente gli avvenimenti finali della storia.
  5. Finale TRONCO La storia si interrompe senza dare informazione su che cosa accadrà ai protagonisti della storia.
  6. Finale a SORPRESA La storia finisce in un modo diverso da quello che il lettore si aspetterebbe.

LA STRUTTURA DEL RACCONTO: Le sequenze

Il racconto può essere suddiviso in SEQUENZE. La SEQUENZA è una parte di racconto. La sequenza è un episodio del racconto, la sequenza ha un inizio e una fine.

MACROSEQUENZA: Un romanzo è diviso in sequenze molto grandi. È una sequenza molto ampia

MICROSEQUENZA: La sequenza è divisa in sequenze più corte. È una sequenza molto corta.

TIPI DI SEQUENZE

SEQUENZE NARRATIVE: In un racconto ci sono molte sequenze narrative. La sequenza narrativa                                                     racconta situazioni della storia. CHE COSA SUCCEDE? Le sequenze                                                         narrative sono anche chiamate sequenze dinamiche.

SEQUENZE DESCRITTIVE: La sequenza descrittiva scrive (DESCRIVE)                                                                 dettagliatamente le caratteristiche di un oggetto,                                                       di un luogo, di una persona, di un                                                                                   animale, di un sentimento.

Le sequenze descrittive si dividono in:

  • SEQUENZE OGGETTIVE
  • SEQUENZE SOGGETTIVE

Nella sequenza oggettiva la descrizione è uguale per tutti, è una descrizione precisa senza opinioni personali. Tutte le persone vedono una cosa allo stesso modo.

Nella sequenza soggettiva la descrizione di un oggetto o di una persona non è uguale per tutti, il narratore o un personaggio descrive una cosa usando opinioni personali. Nel racconto entrano le emozioni ed i commenti del narratore.

LE SEQUENZE ESPOSITIVE: Una sequenza espositiva da informazioni molto precise. La sequenza espositiva usa due modi per dare informazioni.

  • ENUMERAZIONE elenco di informazioni che servono per capire una situazione.
  • RAGIONAMENTO spiegazioni di alcune affermazioni che ci sono nel                                          racconto. Il ragionamento spiega il collegamento tra                                      le affermazioni de racconto.

SEQUENZE DIALOGICHE: La sequenza dialogica è formata dalle parti di                                                             dialogo  ( DISCORSO DIRETTO) del racconto.

SEQUENZE RIFLESSIVE: Nella sequenza riflessiva il narratore o il                                                                       personaggio scrivono cosa pensano.

SEQUENZE ARGOMENTATIVE E PERVASIVE

Le sequenze argomentative e persuasive vogliono convincere il lettore ad avere la stessa idea del narratore o del personaggio .

Nella sequenza argomentativa il narratore o il personaggio ha una TESI ( la tesi è un idea precisa)

Il narratore o il personaggio cerca di convincere l’interlocutore ( la persona con cui parla) che la sua TESI È GIUSTA.

Nella sequenza persuasiva il narratore non vuole dimostrare una tesi ma vuole convincere l’interlocutore a comportarsi in un modo preciso.