INFERNO:  CANTO QUINDICESIMO

Dante e Virgilio camminano cercando di evitare la pioggia di fuoco del settimo cerchio. Arrivano tra le anime dei sodomiti  (= omosessuali) che devono camminare sulla sabbia bollente, colpiti da un’eterna pioggia di fuoco.

Tratto da: www.wikipedia.org

Tratto da: www.wikipedia.org

Per Dante e il Medioevo gli omosessuali sono “violenti contro natura” e sono considerati peccatori. Dante e Virgilio incontrano l’anima di BRUNETTO LATINI,  poeta e maestro di Dante. Dante è molto commosso di  rivedere il suo maestro e insieme parlano dei vecchi  tempi.  Dante dice:

“che ‘n la mente m’ è fitta e or m’ accora,

la cara e buona immagine paterna

di voi quando nel mondo ad ora ad ora

m’ insegnavate come l’uom  s’etterna”

Questi versi significano:

 “ho ancora fisso nella memoria l’ immagine, ora dolorosa, di quando voi come un padre, mi insegnavate la poesia e come conquistare la fama eterna”.

Brunetto Latini fa una previsione a Dante:  Dante avrà molti problemi con alcuni cittadini cattivi di Firenze che lo perseguiteranno.

Brunetto Latini critica questi cittadini della città di Firenze à dice che i cittadini sono tutti acidi, invece Dante è dolce come un fico. Dante promette a Brunetto Latini di ricordare la sua previsione e di raccontarla poi a Beatrice quando la incontrerà in Paradiso. Dante dice che accetterà il suo destino, qualsiasi cosa succeda.

In questo canto ci sono molte similitudini. Vediamone una:

“…guardare uno l’altro sotto nuova luna,

e si ver noi aguzzavan le ciglia

come l’ vecchio sartor fa ne la cruna”

 Questi versi significano:

“era buio perché c’era la luna nuova e  così noi dovevamo stingere gli occhi come un vecchio sarto che infila il filo nell’ago”.  “Come un vecchio sarto” è una similitudine.

Dante fa un paragone a Brunetto Latini tra il mondo dei vivi e l’inferno:

“Là sù di sopra, in la vita serena

Rispuos’ io lui,  mi smarrì in una valle

avanti che l’ età mia fosse piena”

Là su di sopra = mondo dei vivi.

Vita serena = vita del mondo dei vivi.

Mi smarrì in una valle = Dante si è perso nella selva oscura.

Avanti che l’età mia fosse piena = a metà della sua vita.

Brunetto Latini è morto quando Dante aveva 29 anni ed è molto dispiaciuto di essere morto e di non potere più aiutare  Dante sia per consolazione morale che per motivi politici.