IL SACRIFICIO DI IFIGENIA

Tratto da: www.wikipedia.org

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Agamennone deve partire con le navi per andare a combattere a Troia, chiede aiuto agli dei e loro accettano ma in cambio il re deve uccidere sua figlia Ifigenia.

Il re dice a sua figlia che deve andare a sposare Achille, anche se non è vero. Fa preparare Ifigenia per il matrimonio ma poi lei scopre che suo padre l’ha tradita e che lei dovrà morire per i Greci. Ifigenia accetta di morire.

Mentre stanno per ucciderla, la dea Diana ha pietà di lei e la salva, facendola diventare una sacerdotessa.

Questo mito è uguale a quello della Bibbia in cui Dio chiede ad Abramo di uccidere il suo unico figlio Isacco per sacrificio, ma poi all’ultimo momento lo salva perché Abramo ha dimostrato una grande fede e un grande coraggio.

Quindi…l’epica e la Bibbia si assomigliano perché ogni popolo ha inventato miti simili per rispondere ai bisogni simili degli uomini.

 

 

IL LITIGIO TRA ACHILLE E AGAMENNONE

Tratto da: www.wikipedia.org

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Il re greco Agamennone ha rapito Criseide, figlia di Crise e l’ha fatta diventare la sua schiava.

Crise va da Agamennone e chiede al re di restituire sua figlia.

Il re Agamennone è superbo, risponde male e si rifiuta di restituire Criseide a suo padre.

Crise chiede aiuto al dio Apollo e Apollo risponde mandando sulla terra delle frecce avvelenate con la malattia della peste.

I soldati Greci cominciano ad ammalarsi ma non capiscono il motivo e chiedono aiuto al loro mago Calcante.

Il mago spiega il motivo della malattia e dice che per risolvere il problema il re Agamennone deve restituire Criseide a suo padre.

Agamennone si rifiuta, non vuole, lui vuole la serva come premio di guerra.

Achille promette un altro premio ad Agamennone, chiedendogli di aspettare però la fine della guerra e la vittoria su Troia.

Agamennone non si fida e vuole subito il suo premio.

Achille si arrabbia molto. Dice ad Agamennone che è un re avido (= vuole troppe cose), superbo e sfacciato. Il re comanda l’esercito ma non collabora molto nelle battaglie con i soldati. E’ Achille che combatte veramente con i suoi soldati Mirmidoni.

Alle dure parole di Achille anche Agamennone si arrabbia e decide di rubare ad Achille la sua schiava Briseide. Achille è arrabbiato e disperato e decide di  non combattere più per i Greci e per Agamennone.