In questo racconto l’autrice parla degli adolescenti e dei loro problemi (la scuola, la famiglia, l’amore): spesso i ragazzi si sentono soli e sentono che gli adulti (genitori e insegnanti) non li capiscono. Talvolta questi ragazzi reagiscono chiudendosi e isolandosi, talvolta facendo i “bulli”.

Questi ragazzi devono uscire dall’isolamento e creare rapporti di vera amicizia con altri ragazzi, possono aiutarsi a vicenda ad affrontare i propri problemi.

Possono cioè passare dal “camminare” al “correre” fino ad imparare a “volare”.