L’AQUILA

e

LA VOLPE

Adattamento da Esopo: L’aquila e la Volpe

Tratta da: www.wikipedia.org

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Una bellissima aquila volava allegramente, con le sue magnifiche ali, in un cielo limpidissimo, sopra uno splendido paesaggio.

Sotto di lei si distendevano vaste praterie, boschi, fiumi e montagne.

Lentamente andò a fermarsi ai piedi di un grande albero, sulla cima del quale aveva edificato il proprio nido.

Sulla base della stessa pianta, all’interno di un incavo molto profondo, viveva una graziosa volpe dal pelo morbido e lucente.

I due animali erano grandi amici ormai da molto tempo e si scambiavano tutti i giorni reciproche cortesie.

A distanza di poco tempo entrambe ebbero degli splendidi cuccioli.

Ognuna di loro curava i propri piccoli e non avevano tempo per stare insieme.

Un giorno però il cielo, improvvisamente, divenne cupo e scuro.

Dai pesantissimi nuvoloni cadde con violenza sul terreno un fiume di pioggia.

Il grande albero nel quale vivevano l’uccello e la volpe venne inondato e gli animali dovettero fuggire.

L’aquila afferrò i suoi piccoli che ancora non sapevano volare,

e si lanciò nel vuoto volando via veloce, non riuscendo però a trovare un terreno dove potersi posare.

La volpe invece, tenendo stretti a sé i suoi cuccioli, iniziò a correre alla cieca senza sapere dove stava andando.

Quasi per caso, l’aquila, dall’alto, vide l’amica in difficoltà e le gridò:

“No, non andare là, perché finirai nel fiume! Vai dall’altra parte così potrai salire sulla montagna”

Grata dell’aiuto ricevuto, la volpe si mise a correre verso i monti e,

 quando finalmente arrivò in un posto sicuro, al riparo dalla pioggia, chiamò l’aquila dicendole:

“Vieni a ripararti qua sotto queste piante. La pioggia non penetra quaggiù e il terreno è asciutto!”

Così, le due amiche aiutandosi l’una con l’altra, riuscirono a salvarsi da quella catastrofe.